Paolo Ceribelli

Nato nel 1978 a Milano, dove vive e lavora.

Il soldatino di plastica è il marchio di fabbrica della grammatica pittorica di Paolo Ceribelli e, nel gesto ossessivo di posizionamento dei soldatini sulla tela, ammassati e schierati, si ottengono due effetti contrapposti: plastico e pittorico al contempo.
Paolo Ceribelli considera i soldatini non nella singolarità del singolo pezzo ma nell’accostamento di sequenze ritmiche che danno luogo alla costruzione di bassorilievi oggettuali, scultorei, che in certi punti ripercorrono la monocromia delle campiture dipinte. Allo stesso modo in cui sulla tela si alternano tonalità e timbri, ombre e luci che regalano movimento e plasticità alla mimesi del reale, così la tecnica di accostamento dei soldatini sfrutta l’aspetto timbrico e tonale dell’oggetto e mette in moto variazioni luministiche. Il risultato è fortemente pittorico, espressivo, ottenuto attraverso un procedimento rigidamente meccanico, matematico.
Nell’opera “La Pera”, omaggio alla Serie della Natura di Enzo Mari, forme e colore dialogano alla ricerca di un nuovo simbolo e un’icona emerge a discapito di un’altra. Due forme familiari, la pera e il soldatino, capaci di evocare memorie d’istinto o riflessioni di entità socio-economica, culturale e d’innovazione scientifica.

La Pera

Pera dell’Emilia Romagna IGP
La Pera dell’Emilia Romagna comprende le varietà: Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana, Williams. Le tecniche di coltivazione, a produzione integrata e disciplinate per tutto il processo produttivo, sono sempre rispettose dell’ambiente e della salute dell’uomo. Vengono raccolte solo quando hanno raggiunto un certo grado di maturazione e possono essere commercializzate solo quando hanno raggiunto un certo grado zuccherino. La zona di produzione è costituita dal territorio atto alla coltivazione della pera nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Ravenna. Fin dal Quattrocento si coltivavano alberi da frutto, tra cui i peri, ma solo a scopo ornamentale. La diffusione dei frutteti nel territorio di produzione della pera dell’Emilia Romagna IGP risale al Seicento, per poi estendersi agli inizi del Novecento nel resto del settentrione di Italia. In questa regione si coltiva il 70% delle pere italiane. In particolare, l’Abate Fetel, pregiata varietà settembrina, si produce solo in Emilia.

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